LABORATORIO N.1

Salve, amici italiani.
Ho tredici anni e sono un giovane inuit, un eschimese – come dite voi – mentre noi preferiamo chiamarci inuit che significa uomini.
Abito nel Nord Ovest del Canada, nel territorio del Nunavut che significa la nostra terra.
Vivo in un piccolo villaggio di duecento abitanti molto distante dagli altri villaggi del mio popolo.

Così, per poter comunicare con il resto del mondo, navigo spesso su Internet ed è proprio sulla rete che ho scoperto la bellezza della vostra terra italiana.

Mi sono appassionato al vostro paese e, nella biblioteca di Iqaluit, la nostra capitale, ho trovato un vocabolario di italiano: così ora posso dire di riuscire a comprendere la vostra lingua, senza contare che potremo sempre comunicare in inglese.

Mi piacerebbe molto trovare degli amici in rete e spero proprio che qualche classe delle vostre scuole medie ( si chiamano così, non è vero? ) voglia rispondermi.

La prima cosa che mi incuriosisce del vostro paese è l’acqua. Qui da me, vedo solo ghiaccio e le splendide immagini che scorrono sul mio schermo di fiumi, laghi e acque pure correnti mi entusiasmano e vorrei saperne di più.

Vi prego: rispondetemi presto.

Carissimo amico, rispondiamo subito al tuo invito e ci presentiamo.

Siamo i ragazzi e le ragazze della ….. della Scuola Media……… di ………e, per parlarti di noi, cominceremo subito come tu hai chiesto dall’ acqua, dai fiumi, dai laghi e dalle sorgenti della nostra regione. E’un argomento che stiamo trattando in geografia e anche in scienze.

A proposito, visto che tu parli di acqua pura, ti passiamo il testo di un divertente esperimento che abbiamo fatto tempo fa con la prof. di scienze. Abbiamo scoperto che L’acqua che scorre sulla terra non è mai pura ma sempre mescolata ad altre sostanze.

L'acqua è sempre pura?

Con questa esperienza vogliamo renderci conto che:

nel combinarsi con altre sostanze, l’acqua può scioglierle (facendole apparentemente scomparire e rendendole indistinguibili ) e costituire con esse un sistema omogeneo, oppure formare un miscuglio in cui si riconoscono i vari componenti di un sistema non omogeneo;
a volte un liquido incolore sembra acqua, ma non è solamente acqua;
si possono separare, attraverso vari procedimenti, le sostanze mescolate con acqua, per identificarle;
l’acqua imbottigliata o di rubinetto non è acqua distillata, ma contiene altre sostanze.

Dopo esservi divisi in gruppi di lavoro, seguite attentamente le istruzioni degli esperimenti e, al termine, compilate la tabella riportata sotto ( o nella terza di copertina) in ogni sua parte.

Gruppo numero: __________________________________
Componenti del gruppo:____________________________

 

Esperimento n.1: che cosa succede se mescoliamo due sostanze?

Materiali a disposizione: 
sostanze da mescolare, spatole, cucchiai, piattini, bicchieri

Procedimento:
Mescolate le coppie di sostanze che avete a disposizione. Che cosa potete osservare?

Le due sostanze che avete mescolato rimangono separate e si vedono ancora o si uniscono e non si distinguono più? Scrivetelo nella colonna I della tabella.

Esperimento n.2: Possiamo separare nuovamente le sostanze che abbiamo mescolato?

Materiali a disposizione:
sostanze mescolate, spatole, cucchiai, piattini, bicchieri, carta da filtro, imbuti, calamita.

Procedimento:
Provate a:

filtrare con l’ausilio degli imbuti e della carta da filtro le coppie di sostanze corrispondenti alle lettere a, b, d, e, f, g, i, m, n. della tabella. Cosa osservate?
decantare le coppie di sostanze corrispondenti alle lettere c ed l della tabella. Cosa osservate?
separare tramite l’uso della calamita la coppia di sostanze corrispondente alla lettera h della tabella. Cosa osservate?
Completate le colonne II III e IV della tabella.
Lasciate per qualche giorno, in bicchieri distinti, delle pari quantità dei vari campioni ed anche un campione di sola acqua di rubinetto: quando il liquido sarà evaporato, troverete dei depositi nei bicchieri: provate a riconoscere le sostanze depositate con la vista, con il gusto (per sicurezza, assaggiate solo i depositi di sale o zucchero ) con l’olfatto e con il tatto.
Discutete i risultati e trascrivete sul quaderno le conclusioni.

- Per gli esperimenti usare acqua distillata

 

Colonna I

Primo 
esperimento:

Cosa succede se
 mescoliamo
due sostanze?

Colonna II

Secondo
esperimento
:

Possiamo separare
 nuovamente le
 sostanze mescolate?

Tecnica di separazione
 utilizzata

Colonna III

Secondo
esperimento
:

Possiamo separare
 nuovamente le
 sostanze mescolate?

Si separano?

Colonna IV

Secondo
esperimento
:

Possiamo separare
nuovamente le
 sostanze mescolate?

Si determina un sistema
 omogeneo o eterogeneo?

Gruppo I:

a. Acqua e spremuta d’arancia

 

 

 

 

b. Acqua e sale

 

 

 

 

c. Acqua e polvere di gesso

 

 

 

 

d. Aspirina e acqua

 

 

 

 

Gruppo II:

e. Acqua e succo di frutta

 

 

 

 

f. Olio e trielina

 

 

 

 

g. Acqua e alcool

 

 

 

 

h. Limatura di ferro

 

 

 

 

Gruppo III:

i. Acqua e zucchero

 

 

 

 

l. Acqua e olio

 

 

 

 

m. Sabbia e acqua

 

 

 

 

n. Acqua e acetone

 

 

 

 

Carissimi amici, mi è piaciuto molto il vostro esperimento che ho subito provato a realizzare. Al termine, dalle mie osservazioni ho tratto lo spunto per un divertente articolo di cronaca nera.

(Scusate: non vi ho ancora detto che scrivo sul giornale in rete del mio villaggio ).

Il mio articolo inizia cosi:

Tempestivo blitz della squadra del Commissario Joe Calamita per sgominare la terribile banda dei gemelli H e di mister O che volevano rapire la signorina Lima Tura Ferro.

Che ne dite? Niente male come inizio.

Perché non provate a scrivere anche voi un articolo di cronaca nera, prendendo spunto dalle sostanze che, nel fare l’esperimento, avete mescolato con l’acqua?

 

N. B. Per saperne di più sul suo popolo eschimese, si può consultare il sito www.nunavut.com

                                                 http://forumvalle.supereva.it

                                             Unione Nazionale Consumatori