LABORATORIO N. 2

Carissimi amici, ho guardato con piacere il filmato della gita di classe che mi avete inviato perché potessi conoscervi meglio.

Mi ha stupito però quella scena in cui riempite buste d’acqua per lanciarvi i gavettoni (si dice così ? ).

Qui da me il ghiaccio non manca, ma, per procurarsi l’acqua, bisogna ancora faticare, soprattutto nei villaggi più piccoli e isolati. Voi invece di acqua ne avete tanta, ma mi chiedo: non sarete un po’ spreconi?

Credo che tutti nel mondo dobbiamo imparare a risparmiare acqua anche quando ne disponiamo in quantità abbondante: si tratta di modificare le proprie abitudini.

Per verificare i comportamenti diffusi nelle vostre famiglie e quartieri, perché non provate a realizzare interviste a parenti ed amici su come e quanto consumano l’acqua, se cercano di risparmiarla e in quali modi.

Attendo i risultati dell'inchiesta.

Occhio ai consumi

Suddivisi in piccoli gruppi (4- 5 ragazzi per gruppo) intervistate, utilizzando il questionario proposto, un numero di persone uguale per ogni gruppo. Compilate poi una tabella di spoglio dei dati dell’intervista, riportate le frequenze delle risposte ottenute e, quando possibile, le frequenze relative e le percentuali, in apposite griglie. Al termine, inserite i dati in opportuni diagrammi e valutate i risultati ottenuti.

Potete anche approfondire l’argomento sulla base di ricerche statistiche (consultando il sito internet dell’ISTAT o delle aziende acquedottistiche della vostra regione) sui consumi medi d’acqua e sulle possibilità di risparmio.

Questionario

Dati preliminari:

Rilevate:

il numero dei componenti della famiglia dell’intervistato;
la presenza nell’abitazione di elettrodomestici che consumano acqua: lavatrice, lavastoviglie, ecc.

SEZIONE I – Consumi

  1. Usi

L'acqua di rubinetto è usata generalmente per:

bere e per igiene personale e della casa
solo per igiene, perché, per bere, si usa acqua minerale imbottigliata
  1. Consumi per bere

Quanti litri d'acqua minerale si consumano mediamente in un giorno?

meno di 2
fra 2 e 4
fra 5 e 8
più di 8

Se invece si usa acqua di rubinetto:

quanti litri si consumano mediamente in un giorno per bere? (circa 6 bicchieri di plastica normali formano 1 litro)
  1. Igiene personale
    1. uso prevalente della doccia
    2. uso prevalente del bagno
    3. numero di docce mediamente effettuate settimanalmente a persona durante l'anno
meno di 7
fra 7 e 10
fra 10 e 13
fra 13 e 16
più di 16
  1.  numero di pulizie dentali a persona, giornaliere
meno di 3
da 3 a 5
da 5 a 6
  1. Uso di elettrodomestici

a) numero di lavaggi settimanali con lavatrice

meno di 3
fra 3 e 6
fra 6 e 9
più di 9

b) numero di lavaggi settimanali con lavastoviglie

meno di 3
fra 3 e 6
fra 6 e 9
più di 9

SEZIONE II – Risparmio

  1. Modalità di uso doccia
Con flusso di acqua ininterrotto per tutto il tempo necessario
Con interruzione di flusso d’acqua nella fase di insaponatura
  1. Modalità di lavaggio dei denti
Con flusso di acqua ininterrotto per tutto il tempo necessario
Con interruzione di flusso d'acqua
Con uso di un bicchiere per gli sciacqui
  1. Modalità di uso di elettrodomestici
generalmente lavaggi a pieno carico
generalmente lavaggi a carico ridotto
uso di programmi a carico ridotto di acqua
uso di programmi a carico completo di acqua

Acqua in casa

Per un buon funzionamento dell'impianto idrico interno alle abitazioni occorre che:

la pressione dell'acqua erogata sia regolare e garantisca la giusta portata ad ogni rubinetto;
gli scarichi funzionino regolarmente e in casa non arrivino cattivi odori. 
Per ottenere ciò, le colonne di scarico devono essere prolungate sino al tetto in modo da garantire un continuo ricambio d’aria;
le acque di scarico non si mescolino con quelle piovane che devono scorrere in colonne indipendenti, chiamate pluviali;
quando l’impianto è nuovo o ha subito importanti interventi di trasformazione è bene sincerarsi che l’istallatore abbia provveduto a lavare con sostanze disinfettanti e quindi risciacquare accuratamente le tubazioni.

Probabilmente non tutte le prescrizioni qui richiamate vengono puntualmente rispettate in ogni abitazione, specialmente quando l’impianto idrico è stato realizzato da molti anni.

Può essere utile quindi costruire un Osservatorio sulla sicurezza: ciascuno di voi verifichi nella propria casa il rispetto delle norme qui esposte e soprattutto evidenzi le situazioni di difformità. Dopo aver confrontato insieme i dati rilevati, sintetizzatele percentualmente in una tabella.

Dai risultati delle interviste abbiamo capito che hai proprio ragione: siamo degli spreconi.

Il fatto è che oggi per noi è tutto semplice: apriamo un rubinetto e l’acqua scorre talmente abbondante che non ci accorgiamo di quanta ne perdiamo inutilmente.

Dobbiamo proprio imparare a risparmiarla, anche pensando a quelli come te che, in tante regioni del mondo, faticano ancora molto per procurarsela.

Eppure anche da noi, fino a settanta anni fa, non era molto diverso. Durante le interviste, il nonno di un nostro compagno ci ha raccontato che, quando lui era bambino, nel suo piccolo paese, per procurarsi l’acqua si doveva andare alla fonte.

Abbiamo deciso allora di raccogliere altre testimonianze di quando l’acqua si attingeva da pozzi e sorgenti; abbiamo raccolto anche qualche bella foto d’epoca, ma soprattutto abbiamo lasciato che i nostri nonni raccontassero:

Ecco il frutto del loro racconto e dei nostri lavori:
L'album dei ricordi.
Buona lettura.

 

 

                                               http://forumvalle.supereva.it

                                             Unione Nazionale Consumatori